"L'anello debole - Finali & nodi", estratto dall'uscita di Fly Line 4/2021, è una articolata ed approfondita disanima sul finale cui legare le nostre imitazioni. Non so se toglierà ogni dubbio, ma di certo lascia ben pocco al pressapochismo.
Possiamo far volteggiare un insetto come se volasse davvero, possiamo imitarlo in modo talmente verosimile da ingannare quasi sempre i pesci, e possiamo farlo cadere sulla superficie sia con la delicatezza di un’effimera che con l’impatto violento di un coleottero, ma una volta in acqua ecco che un inganno quasi perfetto dimostra tutti i suoi limiti: l’imitazione non può derivare in modo naturale, poiché un guinzaglio non solo la strattona, facendola strisciare e imbibire, ma fa pessima mostra di sé al pesce, che, soprattutto in acque lente, lo vede enormemente amplificato e capisce l’inganno.
Il finale è il nostro traditore, ma non possiamo liberarcene, possiamo solo cercare di ridurne i limiti.
Leggi QUI l'articolo, oppura clicca la foto.
Leggi le anteprime 1 e 2 di Metamorphosis 1.
Presto sarà disponibile, in edizione italiana ed inglese, il 5° libro della serie "Superfly" dedicato alla diagnosi sistematica delle effimere.
Rispetto al volume ora esaurito "Gli insetti di Fly Line" sarà aggiornato ed ampliato sia sulle novità sistematiche sia sulla diffusione delle effimere europee ed italiane. Conterrà i riferimenti alle imitazioni corrispondenti presentate nei primi due volumi della serie Superfly: Ephemeridae nuptialis volatus e Ephemeridae, emerger, cripple, stillborn nymph.
L'uscita è prevista in autunno.
Seguirà Metamorphosis 2, dedicato a tricotteri e plecotteri.
Serie: "Le interviste impossibili"
Come dice mago Merlino a Semola nel film "La spada nella roccia": Per ogni qua c'è sempre un là; per ogni su c'è sempre un giù...", o come dice il cattivissimo Viktor Rosta a Danko nell'omonimo film: "Senza di me tu non esisti", o come (pare) affermò Niels Bohr: "Gli opposti non sono conflittuali, ma complementari", insomma, potrei continuare all'infinito.
In quest'ottica la diatriba tra dry fly e wet fly possiede un'ineccepibile, necessaria, imprescindibile logica cosmologica. Una fondamentale legge della natura interpretata dal simbolo del Tao.
La storia lo vuole creato dall'uomo il conflitto tra secca e sommersa, precisamente da Frederik Maurice Halford, ma è un vero colpevole? Leggete nell'INTERVISTA IMPOSSIBILE di Roberto Messori la sua verità. O cliccate sulla foto.
Paolo Bertacchini intervista per voi l’erede diretto delle concezioni
skuesiane. Il vecchio Frank Sawyer, nonostante sia scomparso
nel 1980, vi racconterà della sua fortunata vita di appassionato
pescatore a mosca e delle sue intramontabili ninfe, risultato di
infallibili studi alieutici e scientifici.
Per leggere gli articoli in PDF a due pagine contigue si consiglia di scaricarli, poi scegliere nel menu “Vista/Visualizzazione pagine/Vista a due pagine/Mostra copertina nella vista a due pagine.”
Clicca sull'immagine, oppure Leggi QUI il Pdf
Serie: "Le interviste impossibili"
Paolo Bertacchini intervista George Edward Mackenzie Skues
(1858– 1949), padre della pesca a ninfa.
È un piccolo hotel situato all’incrocio di cinque strade, quattro delle
quali costituiscono le vie principali di Winchester. Ora che lo
vedo per la prima volta comprendo appieno il motivo per il quale
gli è stato attribuito il nome di Corner House. È diventato famoso nella
comunità dei pescatori con la mosca finta poiché rappresenta il domicilio
provvisorio di George Edward Mackenzie Skues, ogniqualvolta parte da
Londra per venirsene a pescare in santa pace a due passi da qui, in uno dei
più famosi chalk streams inglesi: l’Itchen. Ossia, piuttosto spesso.
Sono partito anch’io dalla stazione ferroviaria di Waterloo ed ora provo
una certa emozione per l’incontro che mi attende...
Prima... v'era
In questo articolo c’è la mia “apertura”, per fortuna non è il Sapiens a gestire gli insetti. Ma cosa ce ne faremo di queste informazioni se poi non ci sono trote? Beh, nel caso di un miracolo disporrete due micidiali modelli nel vostro arsenale. Per una volta prepariamoci al meglio, non al peggio. L'amore per il torrente, caccia all'insetto, com'era una volta e com'è oggi. Può darsi che per andare a pescare, tra un'alluvione e l'altra, dobbiate portarvi qualche secchio d'acqua da casa. In ogni caso, in bocca al lupo.
Si consiglia di scaricare il PDF, di scegliere nel menu "Vista" l'opzione "Vista a due pagine" spuntando l'opzione "Mostra copertina nella vista a due pagine", così da vedere correttamente le fotografie che impegnano entrambe le pagine.
Uno dei principali motivi, certamente il principale e più devastante dopo i diversi fattori antropici (inquinamento, prelievi, cementificazioni, centraline...), che ha annichilito l'incapacità riproduttiva del pesce autoctono o rinselvatichito nelle acque a salmonidi è la pratica di immettere pesce adulto d'allevamento, alloctono o autoctono che sia. Questo articolo fu un segno premonitore di ciò che ora verifichiamo senza tema di smentite, se non vogliamo essere sordi e ciechi.
Ripropongo questo scritto perché oggi, camminando lungo i fiumi, verifichiamo le conseguenze di non aver dato ascolto a quegli insegnamenti, la prova più autentica della verità di quelle parole.
Non ho cambiato una virgola, semplicemente ho colorato di rosso il testo più significativo.
Leggi QUI l'articolo, o clicca sull'immagine.
L’apertura della pesca alla trota, stabilita da noi Sapiens in una determinata data, di rado corrisponde al momento migliore per iniziare a far volteggiare le prime mosche dell’anno. Però l’impazienza è messa a dura prova ed è facile cedere alla tentazione. Se un briciolo di comprensione l’avete messa in campo, ma le acque sono ancora alte e veloci, purché siano limpide, ecco che qualcosa si può tentare. Resta l’incognita più grande: quale mosca legare al finale? E soprattutto come renderla adatta a livelli importanti?
Ecco le fondamentali linee guida per i... Polli di sani principi.
Leggi QUI il PDF, puoi scaricarlo ed attivare in "vista" visualizzazione a due pagine e mostra la copertina nella vista a due pagine.
Oppure clicca sulla foto.
Pagina del Pollo 87 - Alloctonite cefalica
Nella precedente puntata della Pagina del Pollo sono state esposte le normative della risoluzione dell'Unione Europea a difesa della fauna ittica, in questa puntata leggerete le nuove leggi italiane che normano le nuove procedure dei ripopolamenti. Si tratta di leggi talmente rivoluzionarie da apparire incredibili, anche perché, se applicate veramente, nessuno potrà più ripopolare con pesce proveniente da allevamenti, fatto che renderebbe impossibili anche le gare di pesca e tutta l'organizzazione Fipsas. L'articolo riassume le leggi, ipotizza i vari scenari e allerta tutto il contesto della pesca dilettantistica avvertendolo di questa inimmaginabile opportunità per difendere il nostro patrimonio ittico con armi finalmente potenti ed affilate.
Clicca sulla foto o leggi QUI l'articolo.
Per una lettura migliore si consiglia di scaricarlo ed attivare la "visione a due pagine" in Acrobat.
Pagina del Pollo 86 - Utopia o distopia?
L'Unione Europea ha emanato con una risoluzione le normative per la difesa delle specie ittiche autoctone. Se i singoli stati adegueranno le loro leggi in modo serio e coerente, il livello di recupero, ripristino e mantenimento delle specie autoctone, soprattutto nelle acque pregiate ospitanti salmonidi, potrebbe davvero iniziare una nuova epoca e creare le basi per un futuro che al momento pare davvero utopico.
Fai clik sull'immagine o Leggi QUI l'articolo.
Per una visione migliore puoi scaricare l'articolo e scegliere nel PDF la "visione a due pagine".
Uscita Speciale Dressing 2006 - Imitazioni classiche e moderne di invertebrati terrestri & Co.
Dal 2001 al 2007 Fly Line ha pubblicato tre uscite tematiche all'anno chiamate "Gli Speciali di Fly Line". La prima era dedicata ai dressing, la seconda agli itinerari e la terza ad attrezzature, tecniche di lancio, di pesca, di costruzione e di cultura generale sulla pesca a mosca. Dei sette speciali dressing attualmente ne sono disponibili in formato cartaceo solo 3. Quello che leggerete, oggi esaurito, è dedicato alla costruzione di imitazioni di insetti terrestri.
In questo difficile e rischioso momento dove non solo non si può pescare, ma è già problematico uscire di casa, Fly Line cerca di attivare la vostra passione secondo le sue possibilità, in questo caso regalandovi una buona ed interessante (almeno nelle intenzioni) lettura, nella speranza che presto possiate lanciare in acqua i nuovi artificiali. Fatene buon uso.
Potete scaricarlo per usare la funzione di visione a due pagine di Acrobat.
Clicca il titolo, l'immagine, o QUI
Lo Speciale Tipologie Costruttive appartiene agli "Speciali" editi dal 2001 al 2007 il cui fine era la formazione di una enciclopedia completa dello scibile della pesca a mosca. Erano quadrimestrali monotematici dedicati a: Dressing; Itinerari e Attrezzature. Quest'ultimo comprendeva tutto degli aspetti tecnici e culturali e in particolare quello del 2007 illustrava le tecniche costruttive delle mosche artificiali. Un vero toccasana per i neofiti che affrontano il "fly tying", ma interessante anche per gli esperti, in funzione dell'elevato livello di approfondimento delle tematiche illustrate.
Oggi, in pieno disastro "Coronavirus" dove mezza umanità è agli arresti domiciliari, ed in funzione del fatto che il pescatore a mosca divide la sua passione tra le uscite sul fiume e le affascinanti sedute al morsetto nel classico "angolo della costruzione", ma soprattutto per coloro che le mosche le hanno sempre comprate, e che ora dispongono di tempo e...passione frustrata, potendo inoltre acquistare il necessario online, la redazione di Fly Line cerca di fare quanto può per il nostro piccolo mondo di psicopatici entomologici ad elevato senso di frustrazione, quindi ecco il regalo: offre in lettura gratis l'intero speciale Tipologie Costruttive, cui potete accedere cliccando sul titolo, sulla foto o QUI . Scaldate le falangi prima di leggere. E lavatevi le mani.
ATTENZIONE: nel sito potrete leggerlo a pagina singola, tuttavia siete liberi di scaricarlo per visionarlo con la funzione di Acrobat di scorrimento in due pagine affiancate, ma ovviamente è vietata qualunque forma di commercializzazione o divulgazione che non sia la fruizione privata in famiglia.
Buona visione.
Articolo estratto dall'uscita di Fly Line 1/2014: leggetelo QUI.
Alla ricerca del perché una trota non è un lavarello, non ho nulla contro i lavarelli, semplicemente non sono trote, non ne troverete mai in un ruscello d’alta montagna formato dall’alternanza di altissime cascatelle con piccole pozze alla base. E se ce ne trovate uno, potete star certi che qualcosa non va.
C’è un’altra cosa che affiora nell’articolo, il “diritto dei bimbi al selvaggio”, che oggi viene sostituito col diritto all’iPhone. Io la considero una tragedia umanitaria.
Articolo: "I quanti di Pam" della rubrica "La Pagina del Pollo 64", tratto dall'uscita di Fly Line 5/2017.
Questo articolo ripropone e descrive la più antica tecnica di pesca da sempre praticata per la sua ovvietà, la tecnica che richiede, la grande capacità di cattura e la sua casualità travalicante la logica dell'imitazione rigorosa del singolo insetto. Si tratta della pesca a discendere, oppure a risalite, con un "trenino di mosche" sommerse alate, ma anche spider, che può andare da 2 artificiali fino a oltre 6. Derivazione della classica Valsesiana ed amplificazione opportunista della Tenkara.
Leggilo QUI
SFARFALLOLOGIA- Tutto quello che c’è da sapere sulle emergenti, come sono fatte, come si comportano, come variano, come avviene lo sfarfallamento, come imitarle ed il perché del successo di queste mosche. Il nostro punto di vista e... quello presunto del pesce. L'articolo comprende due dressing di emergenti inedite realizzate col sistema "semiparachute".
Questo articolo "TRUE FLIES" è estratto dalla uscita di Fly Line 3/2004: esso propone i possibili criteri per la scelta dell'artificiale da legare al finale durante tutto l'arco della stagione, in funzione della sequenza degli insetti che sfarfallano con trascorrere dei mesi, delle condizioni meteo, e di ogni possibile variante ipotizzabile... a tavolino. Clicca sul nome dell'articolo o sull'immagine di Elisa che cerca la mosca adatta alla situazione.
SPECIALE WALTER - Articolo di Paolo Bertacchini e Alberto Calzolari pubblicato in Fly Line 3/2016.
Walter Bartellini è l'unico Fly Tyer conosciuto in tutto il mondo della pesca a mosca e citato in numerosi ed importanti libri di dressing di vari paesi. I suoi spider, tutti mosche sommerse senza ali, sono da oltre mezzo secolo utilizzati, studiati e copiati ovunque, e la loro efficacia è rimasta inalterata nel tempo. Questo articolo racconta la soria dell'uomo e delle sue imitazioni. È una piccola fetta della storia della nostra nazione da prima della II Guerra Mondiale ad oggi, da quando il nylon non esisteva ancora ed il gut era troppo caro per potersene avvalere, di quando le mosche artificiali si costruivano senza attrezzi, solo con le mani, ed il bobinatore era il bozzolo del baco da seta tenuto tra le dita... Leggi QUI tutto l'articolo.
Somerset, New Jersey, mezz’ora d’auto da New York, salvo le ore di punta, 29, 30 e 31 gennaio 2016: tre giorni di full immersion nella storia antica, moderna e futura della pesca a mosca made in Usa, questo hanno comportato i cinque giorni che Alberto ed io ci siamo sobbarcati per presenziare al Fly Fishing Show, una sorta di fiera itinerante che, tra gennaio e marzo, delizia gli appassionati facendoli viaggiare tra Denver, Malborough, Somerset, Winstom-Salem, Linnwood e Pleasanton.
Noi abbiamo scelto Somerset, nel cuore della cultura pammista dei Catskill, che sta alla cultura mondiale di noi psicopatici di peli e piume come i chalk stream del Sud dell’Inghilterra stanno alla cultura europea della medesima classe patologica. Nessuno si offenda: io ci sono dentro in pieno e da sempre. Ormai è una frase fatta quella che ripeto a chiunque mi chieda di cosa mi occupo:
– Faccio l’editore di pubblicazioni per una branca di psicopatici che anziché andare dall’analista preferiscono andare lungo i fiumi armati di ami rivestiti di peli e piume per catturare pesci.
Qualcuno ammette di non conoscere questa malattia, allora aggiungo:
– Non è malattia, ma una cura, e funziona benissimo.
Sfarfallerò domani - Questo articolo, che potrete leggere interamente QUI, o cliccando l'immagine, tratto dalla rivista Fly Line 1/2016, presenta le chiavi sia descrittive che grafiche atte a consentire la determinazione sistematica delle ninfe appartenenti alle dieci famiglie italiane ed europee dell'ordine delle effimere. Se siete tra coloro che amano indagare ciò che accade sotto la superficie dell'acqua, sollevando i sassi del fondale per verificare la presenza di invertebrati, potrete distingue agevolmente quali effimere sono presenti, e verificare le aree preferite da una o l'altra famiglia, aspetti che l'articolo affronta.
Articolo estratto da Fly Line 6/2015. La Pagina del Pollo 53 - Al ballo delle effimere. Introduzionbe all'entomologia pammista: questo articolo propone una chiave dicotomica estremamente semplificata per la diagnosi sistematica delle dieci famiglie di effimere presenti in Italia. Con pochi criteri morfologici, facili da osservare ad occhio nudo, sarà possibile individuare con precisione la famiglia alla quale appartiene ogni effimera che riuscirete a catturare senza spiaccicarla, smontala o farla bollire per poi sezionarla. Il pescatore a mosca ha così modo di compire i primi passi per l'identificazione, successivamente per individuare un dressing, ed infine per realizzarne una buona imitazione... E completare così la ruota conoscitiva. Attenzione: la tavola grafica è stata corretta rispetto alla rivista, la famiglia Caenidae è associata ai tre cerci. In Fly Line 1/2015 pobblicheremo una errata corrige.
Questo capitolo è estratto dal libro "Il temolo probabilmente", edito da Fly Line e scritto dal più autori, tutti terribilmente appassionati di pesca al temolo. Ciascuno di loro ha proposto le mosche artificiali ritenute più efficaci. Le pagine fruibili a questo LINK sono relative al capitolo "Dall'Erlauf alla Savinja", ad opera di Enzo Bortolani e Roberto Messori. Non fatevi fuorviare dalla speciallizzazione del timallide: i dressing proposti sono ottimi per tutti i pesci insettivori, ad iniziare dalle trote.
Ecco una serie di mosche artificiali, presentate in tutti i passaggi costruttivi così da poterle realizzare a livello di cloni, del mondo classico. Dalle Winter Dun, le due versioni della Witch, la Bradshaw's Fancy dell'inglese H.A. Rolt, fino ai modelli di Chamberet, October Dun, la Favorite, con la fantasiosa Purple Iron Blue, potrete disporre di artificiali collaudati da numerosi decenni, e soprattutto che funzionano ancora come un tempo, anzi, forse ancor più, giacché i pesci li avranno probabilmente dimenticati.
Leggi QUI l'articolo completo pubblicato in Fly Line 5/2015 nella Pagina del Pollo 52.
Superfly è il Supereroe alieutico fanatico all'inverosimile di pesca a mosca. In quest'avventura, coi soliti amici e compagnoni di pesca, tenta la carta dell'archeologia sperimentale al fine di riportare la pesca a mosca entro confini più naturali e senza gli inevitabili inquinamenti consumistici. Ma la cosa sfugge di mano. All'improvviso i quattro amici si troveranno precipitati in un terrificnate, ancestrale meccanismo predatorio dal quale sarò ostico uscire... (Leggi QUI l'avventura)
È la Pagina dl Pollo 50 pubblicata in Fly Line 4/2006. Questo articolo affronta in modo approfondito tutte le tematiche relative alla pesca a mosca in torrente, dalle strategie alle tecniche di pesca, dall'attrezzatura all'adattamento dei finali, dalla ninfa alla dry fly, dal modo di muoversi a come affrontare le più svariate situazioni in ogni fase stagionale. Imperdibile! Leggilo QUI
Leggete l'articolo "Tipi psicologici" estratto dall'uscita di fly Line 3/2002. È un approfondimento psico-comportamentale finalizzato ad individuare le principali tipologie psicotiche del pescatore a mosca. Come sempre, leggendo libri di psicologia o medicina, è facile immedesimarsi riconoscendo, o credendo di riconoscere, svariati sintomi, ma attenzione: non si deve dimenticare la sottile "linea rossa" che divide la presunta normalità dall'effettiva pazzia...
Questo articolo, dal titolo " CLASSIC DRY FLY" è un regalo per tutti i flytier, tratto dallo Speciale Tipologie di Montaggio uscito a ottobre 2007, esso illustra i sistemi per realizzare mosche finte galleggianti secondo i canoni classici. Dal montaggio dei corpi all'hackle, dalle ali in penna a quelle in punta di piume, ecco come realizzare ogni artificiale secondo i canoni ortodossi, evoluti per conferire equilibrio, galleggiamento ed imitatività.
Nell'uscita di Fly Line n. 5 di settembre/ottobre 1992 apparve una delle avventure di Super Fly, il supereroe maniaco della pesca a mosca: "La pesca a mosca nel Terzo Reich e la triste storia di un imbianchino". Questa folle vicenda mostra finalmente i veri motivi della II Guerra Mondiale svelando i più torbidi segreti del terrificante evento. La grafica è quella in bianco e nero dell'articolo originale del 1992. Come i Vangeli sinottici, anche questo racconto mostra inquietanti paralleli con la famosa opera di William L. Shirer "La storia del Terzo Reich". Da non perdere.
Nell'uscita di Fly Line n. 2 di marzo-aprile 2014 è stato pubblicato, nella rubrica "La Pagina del Pollo 44", l'articolo UNA MOSCA UN INSETTO. Esso affronta i riferimenti tra insetti ed imitazioni, proponendo tutte le mosche artificiali che imitano un preciso insetto dell'Ordine delle Effimere. Sono gli stessi inglesi, nel caso di insetti assenti nel Regno Unito, a proporre i modelli d'insieme per imitarli nel modo più opportuno. Si tratta di informazioni fondamentali per chi non sa quali specie insetti sono stati imitati e come è chiamata ogni imitazione, che spesso è anche il nome "volgare" dell'insetto.
Da Fly Line 3/2003 ecco una curiosa, forse amara riflessione sulla vita conseguente ad una mancata uscita di pesca nel deserto siriaco, leggi: "Le schiuse di Halabyan". Se credevate che l'Eufrate in Siria fosse un fiume largo e paludoso sbagliavate: grande com il Po, le sue acque sono gelide e trasparenti come quelle dei torrenti alpini. E lungo le sue rive è presente il rudere di un'antica "Fishery" coloniale inglese. Gli ufficiali non hanno mai dimenticato la pesca a mosca, nelle loro triste imprese in giro per il mondo.
L'uscita speciale dressing 2004 è esaurita, ma verrà inserita a puntate nel sito, così che i lettori possano fruirne progressivamente.
Sei roso dall'ambizione di conoscere gli iinsetti che vedi lungo le rive dei torrenti? Hai bisogno di un po' di entomologia, certo non tutta, ma potresti cominciare col leggere "Il silenzio degli insetti", approccio fondamentale per entrare nella materia in modo semplice, ma efficace. Estratto da Fly Line 2/2003.
NEW! Da Fly Line 1/2006 ecco la prima puntata de: "La Pagina del Pollo": L'origine dei conflitti. Oggi, luglio 2014, è arrivata alla 45a puntata. Questo il sottotitolo:
Perchè la pesca con la mosca artificiale è considerata una tecnica superiore? Perchè tante nazioni se ne contendono l’origine?
Perchè utilizzare la mosca secca è ritenuto più raffinato che utilizzare ninfe e sommerse? Perchè impiegare code leggerissime è considerato
(da chi le impiega) superiore a chi le usa più pesanti? A questi
e ad altri quesiti cercheremo ora di... non rispondere.
Siamo polli, ma non siamo mica scemi.
NEW! Da Fly Line 6/2011 ecco "L'intervista impossibile a Mario Riccardi". Svelati finalmente i segreti ed i lati caratteriali più oscuri del grande pescatore, l'unico, il grande, il vero n. 1 della Pam nostrana di ogni tempo, San Zeno a parte.
NEW! Cosa c'è nei pensieri di un pescatore incantato dalla bellezza di un torrente? Per saperlo basta cliccare QUI e potrai leggere l'articolo "Puzzle di pietra" pubblicato in Fly Line 4/2003. Un tuffo nell'intimo dei pensieri, nei ricordi, negli scorci tra pietre e boschi lambiti dall'acqua che scorre e nell'armonia della natura.
Fondamentale! Leggi in "La Pagina del Pollo - The Fly Relatività generale" L'articolo che toglie ogni dubbio sulla mosca da legare al finale in ogni circostanza meteo o stagionale, da Fly Line 3/2006. Articolo indispensabile al pescatore a mosca come la patente all'automobilista, od il pallone al calciatore. Insomma, avete capito.Leggi QUI qui gli articoli di Fly Line disponibili nel sito
Le anteprime dei libri disponibili nel sito sono ora inserite alla fine di ogni recensione del prodotto.